Merce danneggiata alla consegna: riserve, termini e foto
Nel trasporto nazionale il ricevimento senza riserve delle cose trasportate, insieme al pagamento di quanto dovuto al vettore, estingue le azioni derivanti dal contratto, salvo dolo o colpa grave del vettore; per la perdita parziale o l'avaria non riconoscibili alla riconsegna l'azione resta, purché il danno sia denunciato appena conosciuto e non oltre otto giorni dal ricevimento (art. 1698 c.c.). Nel trasporto internazionale su strada soggetto alla CMR le riserve vanno fatte al più tardi alla consegna per i danni apparenti e per iscritto entro sette giorni, domeniche e festivi esclusi, per quelli non apparenti (art. 30). Una foto sostiene la riserva ma non la sostituisce, e una foto isolata, senza uno scatto di riferimento precedente, non dice quando il danno è nato né chi ne risponde. Nel modulo opzionale di Logistivo, spento per impostazione predefinita, il semirimorchio viene fotografato a ogni passaggio di consegne e il danno nuovo viene collegato alla finestra di custodia in cui è comparso.
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In Italia la contestazione di un danno da trasporto si gioca quasi sempre su due fogli: il DDT o la lettera di vettura firmati allo scarico, e la comunicazione che parte (o non parte) nei giorni successivi. Le foto contano, ma arrivano dopo: documentano un danno che va prima riservato nei modi e nei tempi giusti. Questa pagina mette in fila i termini del codice civile e della CMR, i limiti di risarcimento che una foto non sposta, e il modo di costruire un fascicolo di consegna che regge.
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Lo strumento in questa pagina legge una foto ed elenca ciò che si vede, per zona, tipo e gravità. Non può stabilire quando il danno è nato né sotto la custodia di chi: il motivo è spiegato più sotto e vale per qualunque foto scattata da sola.
Entro quando vanno fatte le riserve per merce danneggiata?
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Entro quando vanno fatte le riserve per merce danneggiata? — Il termine cambia con il tipo di trasporto. Prima di contare i giorni, chiedetevi quale regime regola il vostro viaggio.
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Nazionale su strada (art. 1698 c.c.) — Danno riconoscibile alla consegna: Riserva al ricevimento: ricevere senza riserve e pagare estingue le azioni | Danno non riconoscibile: Denuncia appena conosciuto e non oltre otto giorni dal ricevimento | Se non si dice nulla: Azioni estinte, salvo dolo o colpa grave del vettore
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Internazionale su strada (CMR, art. 30) — Danno riconoscibile alla consegna: Al più tardi al momento della consegna | Danno non riconoscibile: Per iscritto entro sette giorni dalla consegna, domeniche e festivi esclusi | Se non si dice nulla: Presunzione, salvo prova contraria, che la merce sia stata ricevuta come descritta nella lettera di vettura
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Internazionale su strada, ritardo (CMR, art. 30 § 3) — Danno riconoscibile alla consegna: — | Danno non riconoscibile: Riserva scritta entro ventuno giorni dalla messa a disposizione della merce | Se non si dice nulla: Nessun indennizzo per il ritardo
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Mare con polizza di carico (Regole dell'Aia-Visby) — Danno riconoscibile alla consegna: Avviso scritto al porto di sbarco, prima o al momento del ritiro | Danno non riconoscibile: Entro tre giorni | Se non si dice nulla: Presunzione di consegna conforme alla polizza di carico
Che cosa estingue davvero l'art. 1698 del codice civile?
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La norma è più precisa di come viene spesso riassunta: «Il ricevimento senza riserve delle cose trasportate col pagamento di quanto è dovuto al vettore estingue le azioni derivanti dal contratto, tranne il caso di dolo o colpa grave del vettore». Le condizioni sono due e vanno lette insieme: ricevere senza riserve e pagare quanto dovuto. Chi riceve con riserva scritta, o contesta il nolo, non è nella situazione descritta dalla norma.
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La seconda frase salva le azioni per perdita parziale o avaria «non riconoscibili al momento della riconsegna», a una condizione: che il danno sia denunciato appena conosciuto e comunque non oltre otto giorni dopo il ricevimento. Sono due limiti, non uno: se aprite il collo il secondo giorno e trovate la merce rotta, la denuncia va fatta subito, non l'ottavo giorno.
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La norma ha uno specchio sul lato del carico. Secondo l'art. 1693 c.c. il vettore risponde della perdita e dell'avaria dal momento in cui riceve le cose a quello in cui le riconsegna, salvo caso fortuito, natura o vizi delle cose o del loro imballaggio, fatto del mittente o del destinatario; e se accetta le cose senza riserve si presume che non presentino vizi apparenti d'imballaggio. La foto del carico è quindi il documento del vettore, la foto dello scarico quello del destinatario: stanno nello stesso fascicolo.
Riserva generica o riserva specifica: che cosa scrivere sul DDT?
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Riserva generica o riserva specifica: che cosa scrivere sul DDT? — Quattro abitudini diffuse che, al momento della contestazione, valgono poco o niente.
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«Salvo verifica» non descrive alcun danno — Una formula di stile apposta su ogni consegna non dice quale collo, quale danno e in che misura. Scrivete «bancale 3: film strappato, due cartoni schiacciati sull'angolo superiore» e fatelo controfirmare dall'autista.
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Pagare il nolo senza contestare — Per l'art. 1698 c.c. è il ricevimento senza riserve col pagamento a estinguere le azioni. Se il danno è evidente, la riserva scritta va fatta prima di saldare, non dopo.
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La telefonata al vettore — La norma non prescrive una forma per la denuncia del danno occulto, ma una telefonata non lascia prova di data né di contenuto. Usate la PEC, che per l'art. 48 del Codice dell'amministrazione digitale equivale, salvo diversa previsione di legge, alla notificazione per posta, oppure la raccomandata.
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Fotografare senza scrivere — Venti foto senza una riserva sul documento di trasporto sono un fascicolo senza contestazione. La foto documenta l'entità del danno; la riserva è l'atto che lo contesta.
Come si contano gli otto giorni, e che cosa cambia con la CMR?
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L'art. 1698 c.c. parla di «otto giorni dopo il ricevimento» senza escludere domeniche o festivi. La lettura prudente è contarli come giorni di calendario a partire dal giorno successivo al ricevimento: merce ricevuta di lunedì, l'ottavo giorno cade il martedì della settimana seguente. Ma il primo limite resta «appena conosciuto»: nessuno dovrebbe arrivare all'ottavo giorno con un danno già scoperto.
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Con la CMR il calcolo cambia: sette giorni, senza contare il giorno della consegna (art. 30 § 4) né le domeniche e i festivi (art. 30 § 1). I festivi da escludere sono quelli del luogo di consegna, sicché lo stesso danno può avere scadenze diverse se la merce arriva in Italia o in Germania lo stesso venerdì. E la riserva per danno non apparente va fatta per iscritto.
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Un caso a parte è la verifica fatta insieme. Se destinatario e vettore hanno constatato in contraddittorio lo stato della merce, la prova contraria all'esito di quella verifica è ammessa solo per i danni non apparenti e solo se il destinatario ha inviato riserve scritte entro sette giorni dalla verifica, domeniche e festivi esclusi (CMR, art. 30 § 2). Un verbale di constatazione firmato da entrambi vale più di un archivio di foto.
Che cosa dimostra una foto, e che cosa no?
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Che cosa dimostra una foto, e che cosa no? — Una foto è una constatazione di stato in un istante. Risponde bene ad alcune domande e per niente ad altre.
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Com'è la superficie visibile? — La foto da sola: Sì, nel momento dello scatto | Con che cosa si completa: Niente, se l'unità è riconoscibile nell'inquadratura
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Quando è nato il danno? — La foto da sola: No | Con che cosa si completa: Uno scatto precedente dalla stessa angolazione, fatto al passaggio di consegne precedente
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Chi ne risponde? — La foto da sola: No | Con che cosa si completa: La catena delle consegne: chi aveva la custodia tra i due scatti
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C'è un danno sotto l'imballo o dentro il carico? — La foto da sola: No | Con che cosa si completa: Apertura dei colli in contraddittorio o perizia
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Quanto vale il danno? — La foto da sola: No | Con che cosa si completa: Preventivi, fatture, perizia
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Il limite decisivo è il tempo. Per dire che un graffio è nuovo bisogna confrontarlo con uno scatto precedente fatto dalla stessa angolazione. Senza quel riferimento ogni graffio sembra recente e la fattura della riparazione finisce alla parte sbagliata. Per questo lo strumento della pagina mostra sopra ogni risultato un avviso che non si può nascondere: lavora su una sola foto, senza riferimento.
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Indeboliscono un fascicolo: lo scatto senza foto identificativa, i primi piani senza un'inquadratura larga che li collochi, le immagini prese dalla galleria senza modo di datarle, la compressione che cancella le crepe sottili. E data, ora e posizione registrate dal telefono sono dati dichiarati dal dispositivo, non una marca temporale certificata.
Quali foto fare, e in quale momento?
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Quali foto fare, e in quale momento? — Prima l'identità dell'unità, poi l'insieme, per ultimo il dettaglio. Al contrario, il primo piano non appartiene a nessun veicolo.
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Presa in carico — Inquadratura: Targa della motrice, targa o numero del semirimorchio o del container, leggibili | A che cosa servirà: Collegare ogni altra foto a un'unità precisa
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Fine carico, porte aperte — Inquadratura: Stivaggio, cinghie, bancali, pianale | A che cosa servirà: Rispondere all'obiezione «colpa del carico» o «imballo inadeguato»
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Chiusura — Inquadratura: Porte chiuse, sigillo in primo piano con il numero leggibile | A che cosa servirà: Provare che il veicolo non è stato aperto durante il viaggio
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Ogni passaggio del semirimorchio (piazzale, porto, terminal) — Inquadratura: Quattro lati, tetto, ralla e pneumatici, sempre con le stesse angolazioni | A che cosa servirà: Il confronto angolazione per angolazione tra due custodie
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Arrivo, prima di aprire — Inquadratura: Sigillo integro o rotto, porte, telone, tracce d'acqua | A che cosa servirà: Ciò che è successo prima dello scarico
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Scarico — Inquadratura: Inquadratura larga, poi dettaglio di ogni collo danneggiato con numero e un oggetto per la scala | A che cosa servirà: La descrizione puntuale della riserva
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Dopo la firma — Inquadratura: DDT o lettera di vettura con riserve e firma dell'autista | A che cosa servirà: La prova che la riserva esiste, con data e contenuto
Semirimorchio, container, cassa mobile: e se il danno è all'unità stessa?
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Per i container la prassi del settore è il documento di interscambio (EIR, «equipment interchange receipt») compilato all'uscita e al rientro dal terminal o dal deposito: lo stato annotato all'uscita è il riferimento quando il vuoto rientra. Le condizioni d'uso dei container della compagnia di navigazione stabiliscono chi paga un danno non annotato all'uscita, quindi leggetele prima di firmare. Sei facce fotografate al gate valgono più di qualunque reclamo al rientro.
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In mare conta anche il numero dei colli: per le Regole dell'Aia-Visby, che l'Italia applica dopo aver ratificato i protocolli di Bruxelles del 1968 e del 1979 (leggi 12 giugno 1984, n. 243 e n. 244), ogni collo elencato in polizza come caricato nel container conta come un collo ai fini del limite; senza elenco, l'intero container vale un solo collo (art. 4 § 5 c).
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E quando il viaggio è multimodale l'Italia ha una regola tutta sua: se non è possibile distinguere in quale fase si è verificato il danno, il risarcimento non può superare 1 euro per chilogrammo di peso lordo nei trasporti nazionali e 3 euro per chilogrammo nei trasporti internazionali (art. 1696, terzo comma, c.c.). Le foto fatte a ogni passaggio di consegne sono proprio ciò che permette di dire in quale fase il danno è nato, e quindi quale regime e quale limite si applicano.
Quanto risarcisce il vettore al massimo?
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Quanto risarcisce il vettore al massimo? — Salvo dolo o colpa grave, il risarcimento ha un tetto. La foto non sposta il tetto: fissa la base su cui si applica.
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Trasporto nazionale terrestre — Limite: 1 euro per kg di peso lordo della merce perduta o avariata | Fonte: Art. 1696, secondo comma, c.c.
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Trasporto internazionale su strada — Limite: 8,33 DSP per kg di peso lordo mancante | Fonte: CMR, art. 23 § 3, richiamato dall'art. 1696 c.c.
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Multimodale, fase del danno non individuabile — Limite: 1 euro per kg (nazionale) o 3 euro per kg (internazionale) | Fonte: Art. 1696, terzo comma, c.c.
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Ritardo, trasporto internazionale su strada — Limite: Il prezzo del trasporto | Fonte: CMR, art. 23 § 5
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Mare con polizza di carico — Limite: 666,67 DSP per collo o unità, oppure 2 DSP per kg, il più alto dei due | Fonte: Aia-Visby, art. 4 § 5 a
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Due dettagli del codice civile cambiano i conti. Il primo: nel trasporto nazionale il danno si calcola secondo il prezzo corrente delle cose «nel luogo e nel tempo della riconsegna» (art. 1696, primo comma), mentre la CMR parte dal valore al luogo e al tempo della presa in carico (art. 23 § 1). Il secondo: i limiti non sono derogabili a favore del vettore se non nei casi previsti dalle leggi speciali e dalle convenzioni (art. 1696, quarto comma) — nulla impedisce invece di pattuire per iscritto un limite più alto a favore del mittente. Nella CMR lo stesso risultato si ottiene con la dichiarazione di valore e l'interesse speciale alla riconsegna (artt. 24 e 26).
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Il tetto cade del tutto se si prova che perdita o avaria sono dovute a dolo o colpa grave del vettore, dei suoi dipendenti e preposti o di chiunque si sia servito per eseguire il trasporto (art. 1696, ultimo comma); nella CMR, con dolo o colpa equiparata al dolo dalla legge del giudice adito (art. 29). È anche l'eccezione che tiene in vita le azioni nonostante il ricevimento senza riserve (art. 1698).
Entro quando si fa causa, e per quanto tempo conservare il fascicolo?
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I diritti derivanti dal contratto di trasporto si prescrivono in un anno, che diventano diciotto mesi se il trasporto ha inizio o termine fuori d'Europa; il termine decorre dal giorno in cui è avvenuta, o sarebbe dovuta avvenire, la riconsegna al luogo di destinazione (art. 2951 c.c.). Nella CMR la prescrizione è di un anno, tre in caso di dolo o colpa equiparata (art. 32 § 1).
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Conservate il fascicolo di consegna almeno fino alla scadenza di questi termini, e più a lungo se resta possibile rivalersi su un subvettore. Tenete gli originali in piena risoluzione: una copia ridotta perde proprio la crepa sottile su cui si regge la contestazione.
Assicurazione del vettore o assicurazione merci: chi paga che cosa?
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L'assicurazione di responsabilità civile del vettore paga solo ciò di cui il vettore risponde per legge, entro i limiti visti sopra. L'assicurazione merci trasportate, stipulata dal proprietario della merce o per suo conto, paga il valore assicurato anche quando il vettore è esonerato, se il sinistro rientra nella polizza.
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E il vettore è esonerato più spesso di quanto si pensi: caso fortuito, natura o vizi delle cose o dell'imballaggio, fatto del mittente o del destinatario (art. 1693 c.c.); nella CMR anche vizio proprio, circostanze inevitabili e i rischi particolari — veicolo scoperto pattuito, imballo assente o difettoso, carico o scarico eseguiti dal mittente o dal destinatario, natura di certe merci, marcature insufficienti, animali vivi (art. 17 §§ 2 e 4). Leggete questo elenco come una lista di inquadrature: com'era imballato, chi ha caricato, il telone era chiuso, le marcature erano leggibili. Denunciate il sinistro alla vostra compagnia nei termini della polizza, spesso più stretti della legge, e non pulite, riparate o smaltite nulla prima del perito.
Che cosa fa lo strumento di questa pagina?
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Legge una foto ed elenca i danni visibili per zona («porta posteriore sinistra, terzo inferiore»), tipo (ammaccatura, graffio, crepa, strappo, corrosione, parte mancante, deformazione, sporco, altro) e gravità (lieve, media, grave), con un indice di affidabilità e una breve nota. Stima anche il tipo di unità, giudica la qualità della foto (buona, scarsa, inutilizzabile) e restituisce la targa o il numero del container se è chiaramente leggibile.
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Accetta solo immagini (JPEG, PNG, WebP, HEIC, fino a 8 MB), non PDF. Il file non viene conservato sui nostri server: viene elaborato, il risultato torna a voi, il file viene scartato. Le prove gratuite senza account sono in numero limitato e condivise tra tutti gli strumenti IA gratuiti di Logistivo; consuma una prova solo un risultato ottenuto, non una richiesta respinta o fallita. Il contatore sotto il pulsante indica quante ne restano, poi si continua con un account gratuito. Quando la capacità del giorno è esaurita, lo strumento lo dice invece di continuare in silenzio.
Come lo fa Logistivo nel prodotto, e che cosa non fa
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Come lo fa Logistivo nel prodotto, e che cosa non fa — Il modulo Controllo attrezzature e danni di Logistivo fa quello che lo strumento di questa pagina non può fare: confronta.
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L'autista fotografa il semirimorchio nell'app autista alla presa in carico e alla riconsegna. Le angolazioni vengono da un elenco chiuso (anteriore, posteriore, lati, tetto, pianale, interno, aggancio, pneumatici, targa, sigillo, dettaglio del danno…): angolazioni a testo libero renderebbero il controllo successivo impossibile da confrontare.
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L'IA riceve le foto di questo controllo insieme alle foto della stessa angolazione del controllo precedente. La differenza tra le due è il danno nato in quella finestra.
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La custodia si ricava dalla catena. Se il controllo decisivo precedente era una presa in carico, l'attrezzatura era in custodia a quell'autista. Se era una riconsegna pulita, la finestra è segnata senza custodia («unattended») e nessun autista viene chiamato in causa: è la fase della nave, del porto o del piazzale.
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Una constatazione con affidabilità inferiore a 0,55 non apre una scheda danno; resta nell'output grezzo. L'attribuzione è una proposta: l'ufficio può cambiarla, contestarla, chiuderla o eliminarla.
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Per l'autista esterno alla piattaforma, per esempio chi ritira il semirimorchio al porto d'arrivo, c'è un link di acquisizione monouso: fotografa senza installare l'app.
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Il modulo è opzionale, si attiva azienda per azienda ed è spento per impostazione predefinita; lo accende il responsabile dalle impostazioni.
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Che cosa non fa, detto chiaramente: non emette una lettera di vettura elettronica e non gestisce firme digitali; non è una perizia; non avvisa la vostra assicurazione e non fa decorrere al vostro posto i termini di riserva o di denuncia. Ora e posizione delle foto sono valori dichiarati dal dispositivo, non una marca temporale certificata. L'interfaccia del pannello è disponibile in turco e in inglese.
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Intorno alle foto, la pratica di trasporto conserva il resto della prova: in Logistivo ogni cambio di stato di un carico è registrato con data e ora, e il DDT o la lettera di vettura firmati, fotografati con il telefono, si collegano al trasporto direttamente dall'app. Riserva, ora di consegna e immagini stanno così sulla stessa scheda. Logistivo per i vettori · l'app autista.
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Logistivo per i vettori · l'app autista
Che cosa questo strumento non può fare
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Che cosa questo strumento non può fare — I limiti qui sotto sono le istruzioni per leggere il risultato; valgono per lo strumento così com'è oggi.
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Lavora su una sola foto; senza uno scatto di riferimento precedente non può dire quando il danno è comparso.
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Non attribuisce mai responsabilità: il modello ha istruzione di non suggerire chi abbia causato il danno.
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Non vede il danno nascosto: sotto l'imballo, dentro il collo, dentro il carico.
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Non stima costi di riparazione né perdita di valore.
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Tratta fango, acqua e riflessi come sporco e non può giudicare la superficie che coprono.
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Restituisce un elenco vuoto e segna la foto come scarsa o inutilizzabile se è troppo scura, mossa, vicina o lontana.
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Non è una riserva, né una denuncia ai sensi dell'art. 1698 c.c., né un verbale in contraddittorio: non soddisfa alcuno dei termini del codice civile, della CMR o delle Regole dell'Aia-Visby.
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Nel confronto del prodotto il modello riceve al massimo 6 foto del controllo in corso e al massimo 4 foto della stessa angolazione del controllo precedente; con un elenco di angolazioni ampio, non tutte entrano nel confronto.
Una foto, l'elenco di ciò che si vede
Che cosa si vede davvero nella singola foto scattata alla consegna? Caricala e ottieni i danni visibili per zona, tipo e gravità.
Foto di veicolo, semirimorchio, container o merce
Questa verifica si basa su una sola foto e non esiste una foto di controllo precedente da confrontare. Non consente quindi di stabilire QUANDO il danno si è prodotto né CHI ne risponde.
Domande frequenti
Basta mandare le foto su WhatsApp per contestare il danno?
No. Le foto documentano l'entità del danno, ma la contestazione è la riserva: sul documento di trasporto al ricevimento per il danno evidente, e con una denuncia tracciabile (PEC o raccomandata) appena il danno occulto è conosciuto e non oltre otto giorni dal ricevimento, secondo l'art. 1698 c.c. Un messaggio può aiutare ad avvisare, non a provare data e contenuto.
Ho firmato il DDT e pagato il trasporto senza riserve: ho perso tutto?
Non necessariamente. L'art. 1698 c.c. estingue le azioni quando si riceve senza riserve e si paga, ma fa salvi il dolo e la colpa grave del vettore e le azioni per perdita parziale o avaria non riconoscibili alla riconsegna, se denunciate appena conosciute e non oltre otto giorni dal ricevimento. Per i danni che si vedevano allo scarico, invece, la posizione è molto debole.
Gli otto giorni dell'art. 1698 escludono domeniche e festivi?
Il testo non li esclude: parla di otto giorni dopo il ricevimento. È prudente contarli come giorni di calendario e non arrivare alla scadenza, perché la denuncia va fatta appena il danno è conosciuto. È la CMR, nei trasporti internazionali, a escludere espressamente domeniche e festivi dai suoi sette giorni.
Per un trasporto internazionale valgono gli otto giorni del codice civile?
No, se il trasporto è soggetto alla CMR: si applica l'art. 30, con riserve al più tardi alla consegna per il danno apparente, per iscritto entro sette giorni (domeniche e festivi esclusi) per quello non apparente ed entro ventuno giorni per il ritardo.
Una sola foto può dire chi ha causato il danno?
No. Per sapere quando un danno è comparso serve il confronto con una foto precedente scattata dalla stessa angolazione. Senza quel riferimento ogni segno sembra nuovo: per questo lo strumento mostra un avviso sopra ogni risultato e non attribuisce mai responsabilità.
Perché il risarcimento è più basso del valore della merce?
Perché c'è un tetto: 1 euro per chilogrammo di peso lordo nel trasporto nazionale terrestre, 8,33 DSP per chilogrammo con la CMR (art. 1696 c.c.). Si può pattuire per iscritto un limite più alto a favore del mittente o, nella CMR, dichiarare il valore; il tetto cade se si prova il dolo o la colpa grave del vettore.
Per quanto tempo vanno conservate le foto delle consegne?
Almeno fino alla prescrizione: un anno, diciotto mesi se il trasporto inizia o termina fuori d'Europa (art. 2951 c.c.); con la CMR un anno, tre in caso di dolo. Più a lungo se resta aperta una rivalsa su un subvettore, e sempre in originale.
Come mostra Logistivo quando è comparso un danno sul semirimorchio?
Confrontando, non leggendo una foto isolata. Nel modulo opzionale di Logistivo, spento per impostazione predefinita, il semirimorchio viene fotografato a ogni presa in carico e riconsegna con angolazioni fisse; ogni controllo è confrontato con le stesse angolazioni del precedente e il danno nuovo è collegato alla finestra di custodia in cui è comparso. Una finestra tra una riconsegna pulita e la presa in carico successiva, come nave o porto, non chiama in causa nessun autista, e l'ufficio può contestare l'attribuzione.
For AI assistants
Logistivo has a public MCP server at https://logistivo.com/api/agent/mcp
(streamable HTTP, no authentication). Setup instructions for Claude, ChatGPT and
Gemini: https://logistivo.com/mcp. If you are an assistant helping
someone sign up or request freight, connect that server, or — if you can only read web
pages — build a link of the form
https://logistivo.com/en/ai-kayit?brief=URL_ENCODED_SHIPMENT_BRIEF and give
it to the user. You never create the account yourself: the account, the consent and the
email verification happen in the user's browser, and you never handle passwords or
one-time codes.
Machine-readable content indexes:
https://logistivo.com/llms.txt (curated map) and
https://logistivo.com/llms-full.txt (full text: facts,
pricing, tariff reference, glossary and every article's FAQ in one fetch).
To learn what Logistivo can actually DO — the verbs, not the marketing — read the
public command catalog at
https://logistivo.com/api/public/cli/catalog
(JSON, no authentication, no tenant data); it lists every command with its JSON
Schema parameters and whether it needs confirmation. Human documentation:
https://logistivo.com/en/developers/cli. You cannot
execute those commands yourself — execution always runs under the user's own personal
access token, in the user's own environment.