Tracciamento MRN: stato e decodifica della dichiarazione doganale
Un MRN si traccia su due fonti ufficiali. I movimenti di esportazione e di transito scambiati tra amministrazioni compaiono nel servizio della Commissione europea «Tracciamento di un MRN di Transito ed esportazione», che è solo informativo e non in tempo reale. Gli MRN rilasciati da uffici italiani si verificano sui servizi ADM «Notifica di esportazione» e stato nazionale dei transiti, alimentati in tempo reale da AIDA. Il codice stesso dice che movimento è: 2 cifre per l'anno, 2 lettere per il paese, 12 caratteri di numerazione, la lettera di procedura (A e B esportazione, J, K, L, M transito, R e S importazione) e una cifra di controllo. Su Logistivo i documenti con l'MRN, il documento di accompagnamento transito e la prova di uscita restano sul carico, dove gli spedizionieri doganali di partenza e di arrivo lavorano sullo stesso file.
Fonte: EUR-Lex · Commissione europea · Agenzia delle Dogane e dei Monopoli · Normattiva.
Ultimo aggiornamento dei dati:
.
Decodifica, stato e prossimo passo del tuo MRN
Decodifica, stato e prossimo passo del tuo MRN — Il decodificatore legge i cinque campi nel tuo browser; lo stato arriva dal servizio della Commissione europea; il ciclo mostra la fase del movimento e cosa succede dopo.
Cosa legge questo strumento: la struttura ufficiale dell'MRN (Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegato B, dato 12 01 001 000) e, per esportazioni e transiti i cui messaggi passano tra amministrazioni doganali, il servizio della Commissione. Non vede il sistema nazionale AIDA né le dichiarazioni di importazione: per quelle indica dove guardare.
Le regole del decodificatore — Tutto ciò che lo strumento calcola o decide, scritto per esteso. La lettura della 17ª posizione è spiegata nel campo 4, il calcolo della cifra di controllo nel campo 5.
Formato — 18 caratteri: 2 cifre (anno) + 2 lettere (paese) + 13 caratteri alfanumerici (numerazione e, dal CDU, lettera di procedura) + 1 cifra di controllo. Maiuscole e minuscole sono equivalenti; spazi, trattini e punti vengono rimossi. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegato B, DE 12 01 001 000
Anno plausibile — 20 + le prime due cifre; un anno successivo a quello che segue l'anno in corso è segnalato come probabile errore di battitura.
Paese — Classificato come Stato membro UE, paese del transito comune o altro, secondo gli elenchi del campo 2. — Commissione europea, pagina «Customs transit»
Numero di dichiarazione turco — Un input formato da 8 cifre + «EX» + 6 o 8 cifre viene segnalato come probabile numero di dichiarazione doganale turca, non come MRN UE, e indirizzato alla ricerca delle dichiarazioni del ministero turco.
Quando si interroga il servizio UE — Solo con MRN completo, cifra di controllo corretta e lettera di procedura diversa da E, P, R, S, T, U, V, W, Z (procedure che il servizio non mostra). La risposta può avere fino a 20 minuti; l'MRN non viene salvato.
Fase segnata nel ciclo — Solo se il testo della Commissione contiene un evento esplicito: IE006/CD006 o «arrival» = arrivo a destinazione; IE018/CD018 o «control results» = risultati del controllo; IE518/CD518 o «exit results» = uscita. Se l'MRN è presente ma senza questi termini, si segna solo la prima fase e la successiva resta «non determinabile».
Aggiornamento del servizio UE — La pagina della Commissione indica la data dell'ultimo aggiornamento e dichiara di coprire i transiti completati dopo il 20-08-2025 (lettura del 24 settembre 2026, alle 19:38 l'ultimo aggiornamento indicato era delle 19:05). Entrambi i valori sono mostrati accanto al risultato. — Commissione europea, Tracciamento di un MRN di Transito ed esportazione
Dove si vede lo stato ufficiale — Tre servizi pubblici gratuiti, ognuno con una parte diversa del percorso.
Commissione europea — Tracciamento di un MRN di Transito ed esportazione — Esportazioni (ECS) e transiti (NCTS) i cui messaggi viaggiano sulla rete comune tra amministrazioni. Mostra i messaggi scambiati, non il loro contenuto. Il pulsante apre la pagina con l'MRN già inserito e la ricerca avviata. Un movimento solo nazionale di norma non compare. — https://ec.europa.eu/taxation_customs/dds2/mrn/mrn_home.jsp?Lang=it
ADM — Notifica di esportazione del MRN — MRN di esportazione rilasciati da uffici italiani: dati letti in tempo reale dal sistema AIDA. La pagina non accetta l'MRN dal link: copialo e incollalo nel campo. Per MRN rilasciati all'estero, ADM rinvia alle autorità del paese che li ha emessi. — https://www.adm.gov.it/portale/notifica-di-esportazione-del-m.r.n.-movement-reference-number-
ADM — Informazioni nazionali sullo stato attuale del MRN — Transiti con ufficio di partenza e ufficio di destinazione entrambi in Italia (AIDA, tempo reale, a carattere informativo). Copia l'MRN e incollalo nella pagina ADM. Per i transiti internazionali ADM rimanda al servizio della Commissione. — https://www.adm.gov.it/portale/informazioni-nazionali-sullo-stato-attuale-del-movement-reference-number-mrn-
Esportazione (A, B) — Dalla dichiarazione alla prova di uscita che rende la cessione non imponibile ai fini IVA.
1. Dichiarazione accettata, MRN attribuito — L'ufficio di esportazione ha registrato la dichiarazione e le ha dato l'MRN: da qui in avanti ogni messaggio del movimento porta questo numero. Prossimo passo: attendere lo svincolo e consegnare al vettore il documento di accompagnamento esportazione (DAE) o l'MRN. — Reg. delegato (UE) 2015/2446, art. 1, punto 22
2. Merce svincolata per l'esportazione — La dogana di esportazione ha chiuso i controlli: la merce può raggiungere l'ufficio di uscita. Prossimo passo: il vettore presenta la merce all'ufficio di uscita indicando l'MRN.
3. Presentazione e svincolo per l'uscita — All'ufficio di uscita la merce viene presentata, eventualmente controllata e svincolata per l'uscita; da quel momento l'ufficio la sorveglia finché lascia il territorio doganale dell'Unione. Prossimo passo: nessuna azione del dichiarante, salvo richieste dell'ufficio di uscita. — Reg. (UE) n. 952/2013 (CDU), art. 267; Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 333, par. 1
4. Uscita dal territorio doganale dell'Unione — Se ufficio di uscita e ufficio di esportazione sono diversi, il primo informa il secondo al più tardi il giorno lavorativo successivo all'uscita. Se dopo l'esportazione la merce è vincolata al transito esterno, l'ufficio di uscita è l'ufficio di partenza del transito e informa entro il giorno lavorativo successivo al vincolo. Prossimo passo: verificare che l'uscita risulti (servizio ADM per gli MRN italiani, servizio UE per i movimenti internazionali). Se non risulta, vedi sotto. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 333, par. 2, e art. 329, par. 5
5. Uscita certificata al dichiarante — L'ufficio di esportazione certifica l'uscita al dichiarante o all'esportatore. È la base della non imponibilità: fino al 31 dicembre 2026 l'esportazione «deve risultare da documento doganale» (art. 8, comma 1, lett. a, DPR 633/1972); dal 1° gennaio 2027 il Testo unico IVA scrive «L'esportazione deve risultare dalla prova di uscita doganale» (art. 45, comma 1, lett. a). Prossimo passo: archiviare la prova di uscita insieme alla fattura. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 334, par. 1; DPR 633/1972, art. 8; d.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10, Allegato, art. 45
Subito · Puoi muoverti prima della dogana — Il dichiarante può comunicare di propria iniziativa all'ufficio di esportazione la data e l'ufficio di uscita e chiedere la certificazione dell'uscita. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 335, par. 2 e 3
Giorno 90 · La dogana chiede al dichiarante — Dopo 90 giorni dallo svincolo senza notizie dell'uscita, l'ufficio di esportazione può chiedere al dichiarante data e ufficio di uscita. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 335, par. 1
+10 giorni · Risposta dell'ufficio di uscita — Su richiesta di certificazione, l'ufficio di esportazione interroga l'ufficio di uscita, che risponde entro 10 giorni; se non risponde, il dichiarante ne viene informato. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 335, par. 3
Prove alternative · L'uscita si può dimostrare anche così — copia del documento di consegna firmato o autenticato dal destinatario fuori dall'UE; prova del pagamento; fattura; documento di consegna; documento firmato o autenticato dall'operatore che ha portato la merce fuori dall'UE; documento trattato dall'autorità doganale di uno Stato membro o di un paese terzo; registrazioni delle forniture a navi, aeromobili o impianti offshore. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 335, par. 4, lett. a)–g)
Giorno 150 · Possibile invalidazione — Dopo 150 giorni dallo svincolo senza informazioni né prove dell'uscita, l'ufficio di esportazione può invalidare la dichiarazione. Se risulta che la merce non è uscita, la dichiarazione e l'eventuale certificazione di uscita sono invalidate subito. — Reg. delegato (UE) 2015/2446, art. 248, par. 2 e 3
Transito (T1/T2) (J, K, L, M) — Dal vincolo al regime fino all'appuramento, che libera la garanzia.
1. Accettato e svincolato all'ufficio di partenza — L'ufficio di partenza vincola la merce al transito e fissa un termine vincolante per presentarla a destinazione. L'MRN viaggia sul documento di accompagnamento transito (DAT), su un codice a barre o su un altro mezzo ammesso dall'autorità ricevente. Prossimo passo: rispettare itinerario e termine; consegnare al vettore il DAT o il codice a barre. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 297; Reg. delegato (UE) 2015/2446, art. 184
2. In viaggio: uffici di transito — Il movimento passa dagli uffici di transito previsti e, se lascia l'area di sicurezza, dall'ufficio di uscita. Prossimo passo: nessuna azione, salvo incidenti durante il viaggio. — Commissione europea, pagina NCTS
3. Arrivo all'ufficio di destinazione — Quando la merce e le informazioni richieste sono a disposizione dell'ufficio di destinazione, l'obbligo del titolare del regime è adempiuto e il transito termina. Prossimo passo: conservare la ricevuta di arrivo. — Reg. (UE) n. 952/2013 (CDU), art. 233, par. 2
4. Risultati del controllo inviati alla partenza — L'ufficio di destinazione li notifica all'ufficio di partenza al più tardi il terzo giorno dopo la presentazione della merce (fino a 6 giorni in casi eccezionali); con destinatario autorizzato, al più tardi il sesto giorno dopo la consegna. Prossimo passo: attendere l'appuramento. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 309
5. Appuramento e svincolo della garanzia — L'ufficio di partenza appura il regime quando, confrontando i propri dati con quelli dell'ufficio di destinazione, accerta che si è concluso correttamente; appurato il movimento, la garanzia torna disponibile. Secondo le FAQ della Commissione, per i movimenti nello stato «Control Results Send by Office of Destination» la responsabilità dell'operatore si estingue solo con l'appuramento. Prossimo passo: considerare chiuso il T1 solo dopo l'appuramento. — Reg. (UE) n. 952/2013 (CDU), art. 215, par. 2; Commissione europea, pagina NCTS e FAQ MRN
6 giorni · Risultati del controllo non arrivati — Se l'ufficio di partenza non riceve i risultati entro 6 giorni dalla notifica di arrivo (12 giorni quando vagoni ferroviari sono stati staccati per problemi tecnici), li richiede all'ufficio di destinazione. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 310, par. 1
Termine + 7 giorni · Arrivo non notificato — Se entro il termine di presentazione non arriva la notifica di arrivo, la dogana di partenza chiede informazioni entro 7 giorni dalla scadenza del termine. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 310, par. 2 e 3
28 giorni · Risposte alle richieste — Le risposte alle richieste di informazioni vanno inviate entro 28 giorni dalla richiesta. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 310, par. 4
35 + 28 giorni · Tocca al titolare del regime — Se la destinazione non fornisce elementi sufficienti, al titolare vengono chieste informazioni al più tardi 35 giorni dopo l'avvio della procedura di ricerca; il titolare risponde entro 28 giorni. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 310, par. 5
Uscita senza dichiarazione di esportazione (C, D) — Dichiarazione sommaria di uscita (C) o notifica di riesportazione (D), gestite all'ufficio di uscita.
1. Presentata all'ufficio di uscita — La dichiarazione sommaria di uscita o la notifica di riesportazione è accettata dall'ufficio di uscita. Prossimo passo: presentare la merce all'uscita. — Commissione europea, pagina AES
2. Analisi dei rischi e controlli — L'ufficio di uscita esegue l'analisi dei rischi ed eventuali controlli. Prossimo passo: rispondere a eventuali richieste dell'ufficio. — Commissione europea, pagina AES
3. Svincolo per l'uscita — La merce è svincolata per l'uscita e sorvegliata finché lascia il territorio doganale dell'Unione. — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 333, par. 1
Importazione, entrata e custodia temporanea: dove guardare — Per le lettere E, P, R, S, T, U, V, W e Z il servizio della Commissione non mostra lo stato. Il movimento è visibile solo nel sistema del paese indicato nel campo 2 oppure, per la dichiarazione sommaria di entrata, in ICS2. Qui le fasi non vengono inventate.
R · S — Importazione: stato nel sistema doganale del paese di importazione (in Italia AIDA), consultabile tramite il proprio dichiarante.
T — Dichiarazione sommaria di entrata: ICS2. Vedi la pagina ENS e ICS2 in Italia.
U · W · Z — Custodia temporanea e notifica di arrivo: sistema dell'ufficio doganale presso cui la merce è presentata.
P · E · V — Posizione unionale, manifesto e territori fiscali speciali: sistema nazionale del paese che ha rilasciato l'MRN.
Decodifica e riepilogo di stato sono informativi: la prova è la certificazione di uscita dell'ufficio di esportazione o l'appuramento del transito. Anche la Commissione avverte che i suoi dati «sono forniti solo per informazione e non impegnano la responsabilità né della Commissione Europea né delle Amministrazioni Nazionali».
Cosa indicano le prime due cifre dell'MRN? — Le ultime due cifre dell'anno di accettazione formale della dichiarazione: 26 vuol dire 2026.
Campo 1 · posizioni 1–2 · formato n2 · esempio 26
Conta l'anno in cui la dogana accetta la dichiarazione, non quello in cui la merce parte: una dichiarazione accettata il 31 dicembre porta l'anno che si chiude anche se il camion parte a gennaio.
L'anno aiuta anche a leggere il resto del codice. I sistemi nazionali si sono adeguati tardi al nuovo formato: tutte le amministrazioni dovevano essere pronte a operare in AES entro il 2 dicembre 2024 e la fase 5 di NCTS aveva la stessa data di dispiegamento completo. Per un MRN fino al 2024 la 17ª posizione va quindi letta con cautela (campo 4).
Date di riferimento — AES: tutte le amministrazioni pronte entro il 2 dicembre 2024 · NCTS fase 5: dispiegamento completo al 2 dicembre 2024 — Commissione europea, pagine AES e NCTS
Perché nell'MRN c'è il codice di un paese (IT, DE, TR…)?
Perché nell'MRN c'è il codice di un paese (IT, DE, TR…)? — È il codice alfa-2 del paese in cui è stata presentata la dichiarazione, la prova della posizione unionale o la notifica: il paese la cui dogana ha rilasciato l'MRN.
Campo 2 · posizioni 3–4 · formato a2 · esempio IT
Il paese dice anche dove chiedere. Un MRN di esportazione «IT» si verifica sulla Notifica di esportazione di ADM; un MRN rilasciato in Germania o in Polonia si segue presso quelle amministrazioni oppure, per i movimenti internazionali, sul servizio della Commissione. Il dichiarante della stessa dichiarazione è identificato dal codice EORI, che la convalida EORI verifica nel registro UE.
Oltre ai 27 Stati membri, la convenzione sul transito comune collega altri paesi le cui dogane rilasciano MRN di transito: per questo un T1 in arrivo dalla Turchia porta «TR».
Stati membri UE (27) — AT BE BG CY CZ DE DK EE ES FI FR GR HR HU IE IT LT LU LV MT NL PL PT RO SE SI SK
Transito comune, adesioni successive — Türkiye (TR) dal 1° dicembre 2012; Macedonia del Nord (MK) dal 1° luglio 2015; Serbia (RS) dal 1° febbraio 2016; Regno Unito (GB) dal 1° gennaio 2021; Ucraina (UA) dal 1° ottobre 2022; Georgia (GE) dal 1° febbraio 2025; Moldova (MD) e Montenegro (ME) dal 1° novembre 2025 — Commissione europea, pagina «Customs transit»
Cosa contiene il numero di 12 caratteri? — Un identificativo unico per messaggio, per anno e per paese. Ogni amministrazione lo costruisce come preferisce, purché nello stesso anno e paese non si ripeta per quella procedura.
Campo 3 · posizioni 5–16 · formato an12 · esempio 000000000001
Le amministrazioni che vogliono inserire nell'MRN il codice dell'ufficio doganale competente possono usare fino ai primi 6 caratteri di questo campo: per questo gli MRN dello stesso ufficio spesso iniziano allo stesso modo.
Non confondere l'MRN con l'LRN. L'LRN, numero di riferimento locale, lo sceglie il dichiarante per identificare la propria dichiarazione (fino a 22 caratteri, regole nazionali). L'MRN lo assegna la dogana quando registra la dichiarazione ed è il numero che tutti gli uffici usano da quel momento.
LRN — numero del dichiarante, formato an..22 — Reg. delegato (UE) 2015/2446, Allegato B, DE 12 09 000 000
MRN — numero di registrazione attribuito dall'autorità doganale — Reg. delegato (UE) 2015/2446, art. 1, punto 22
Nel regolamento l'MRN è il «numero di riferimento principale» (Master Reference Number); le pagine della Commissione e di ADM usano «Movement Reference Number». È lo stesso numero.
Cosa indica la lettera in 17ª posizione?
Cosa indica la lettera in 17ª posizione? — È l'«identificativo del regime»: dice quale dichiarazione, o combinazione di dichiarazioni, ha generato l'MRN. A e B esportazione, J, K, L e M transito, R e S importazione; la tabella completa è più sotto.
Campo 4 · posizione 17 · formato a1 · esempio B
Attenzione agli MRN più vecchi. Nel formato anteriore al Codice doganale dell'Unione (Reg. (CEE) n. 2454/93, abrogato dal 1° maggio 2016) l'MRN non aveva lettera di procedura: dopo il paese seguivano 13 caratteri di numerazione e la cifra di controllo, e diversi sistemi nazionali hanno continuato a usare quel formato fino all'adeguamento.
Anche le lettere non sono sempre state le stesse. Nella tabella transitoria dell'Allegato C del Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447 la M indicava la prova della posizione unionale, che nell'Allegato B è la P. E i vecchi MRN italiani portavano E o T in penultima posizione: la pagina ADM della Notifica di esportazione conserva, disattivata, la regola «Il penultimo carattere deve essere E o T». Letta con la tabella attuale, una E diventerebbe «territori fiscali speciali» e una T «solo dichiarazione sommaria di entrata».
Cifra (0–9) — nessuna lettera di procedura: formato anteriore al CDU o sistema nazionale non adeguato; le posizioni 5–17 sono tutte numerazione e nessuna procedura viene dedotta — Reg. (CEE) n. 2454/93
F, G, H, I, N, O, Q, X, Y — lettere assenti dalla tabella dell'Allegato B: formato nazionale o precedente — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegato B
Lettera della tabella, anno 2025 o successivo — procedura indicata dalla tabella — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegato B
Lettera della tabella, anno fino al 2024 — procedura indicata come «probabile», con avviso sui formati nazionali — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegati B e C
A cosa serve l'ultima cifra dell'MRN?
A cosa serve l'ultima cifra dell'MRN? — È la cifra di controllo dell'intero MRN: serve a scoprire un errore di trascrizione, non a dimostrare che il movimento esiste.
Campo 5 · posizione 18 · formato an1 (in pratica sempre una cifra) · esempio 5
Il calcolo è quello della pagina ADM Notifica di esportazione. Ognuno dei primi 17 caratteri prende un valore (le cifre valgono se stesse, le lettere seguono la tabella ISO 6346), viene moltiplicato per 2 elevato alla sua posizione (1, 2, 4, 8… fino a 65.536), i prodotti si sommano e si prende il resto della divisione per 11; un resto di 10 si scrive 0.
Se la cifra non torna, quasi sempre c'è un carattere scambiato: O al posto di 0, I al posto di 1, S al posto di 5. Gli esempi del regolamento (per esempio 21RO9876AB889012B1) non superano questo controllo: servono a illustrare la struttura, non sono numeri reali.
Risultato — somma dei prodotti modulo 11; resto 10 = cifra 0 — Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegato B, campo 5
Quali lettere di procedura esistono e cosa significano?
Quali lettere di procedura esistono e cosa significano? — Testo ufficiale italiano dell'Allegato B (dato 12 01 001 000). L'ultima colonna dice dove si vede lo stato.
A — Solo esportazione — Esportazione — Servizio UE (ECS); se rilasciato in Italia, anche ADM Notifica di esportazione
B — Dichiarazione sommaria di esportazione e di uscita — Esportazione — Servizio UE (ECS); se rilasciato in Italia, anche ADM Notifica di esportazione
C — Solo dichiarazione sommaria di uscita — Uscita — Servizio UE (ECS), copertura non garantita
D — Notifica di riesportazione — Uscita — Servizio UE (ECS), copertura non garantita
E — Spedizione di merci concernente territori fiscali speciali — Territori fiscali speciali — Sistema nazionale del paese del campo 2
J — Solo dichiarazione di transito — Transito — Servizio UE (NCTS); transiti tutti italiani anche su ADM
K — Dichiarazione di transito e dichiarazione sommaria di uscita — Transito — Servizio UE (NCTS); transiti tutti italiani anche su ADM
L — Dichiarazione di transito e dichiarazione sommaria di entrata — Transito — Servizio UE (NCTS); transiti tutti italiani anche su ADM
M — Dichiarazione di transito e dichiarazione sommaria di uscita e dichiarazione sommaria di entrata — Transito — Servizio UE (NCTS); transiti tutti italiani anche su ADM
P — Prova della posizione doganale di merci unionali/Manifesto doganale delle merci — Posizione unionale — Sistema nazionale del paese del campo 2
R — Solo dichiarazione di importazione — Importazione — Sistema nazionale, tramite il dichiarante
S — Dichiarazione di importazione e dichiarazione sommaria di entrata — Importazione — Sistema nazionale; la parte di entrata in ICS2
T — Solo dichiarazione sommaria di entrata — Entrata (ICS2) — ICS2
U — Dichiarazione di custodia temporanea — Custodia temporanea — Sistema nazionale del paese del campo 2
V — Introduzione di merci in relazione a territori fiscali speciali — Territori fiscali speciali — Sistema nazionale del paese del campo 2
W — Dichiarazione di custodia temporanea e dichiarazione sommaria di entrata — Custodia temporanea — Sistema nazionale; la parte di entrata in ICS2
Z — Notifica di arrivo — Arrivo — Sistema nazionale del paese del campo 2
Le lettere F, G, H, I, N, O, Q, X e Y non sono nella tabella: se compaiono in 17ª posizione, l'MRN segue un formato nazionale o precedente.
Quali sono gli errori più comuni con l'MRN?
Leggere un MRN vecchio con la tabella nuova — Una E o una T nei vecchi MRN italiani non significano «territori fiscali speciali» o «entrata»; e la M ha cambiato significato tra Allegato C e Allegato B.
O al posto di 0, I al posto di 1 — La cifra di controllo intercetta quasi tutti gli scambi, non tutti; e un MRN che la supera non per questo esiste.
Cercare nel servizio UE un'esportazione tutta italiana — Se la merce esce da un porto o da una frontiera italiana, i messaggi restano nel sistema nazionale: la domanda va fatta alla Notifica di esportazione di ADM.
Usare il tracciamento come prova — Le schermate del servizio UE sono informative. La prova è la certificazione di uscita dell'ufficio di esportazione (Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, art. 334).
Considerare chiuso il T1 all'arrivo del camion — L'arrivo termina il regime (CDU art. 233, par. 2), ma a liberare titolare e garanzia è l'appuramento dell'ufficio di partenza (art. 215, par. 2).
Aspettare che sia la dogana a chiedere — Il dichiarante può segnalare l'uscita e chiedere la certificazione in qualsiasi momento; dopo 150 giorni la dichiarazione può essere invalidata.
Confondere LRN e MRN — L'LRN è il riferimento del dichiarante (an..22); l'MRN lo attribuisce la dogana.
Pensare che il DAT cartaceo sia obbligatorio — L'MRN di un transito può viaggiare anche come codice a barre o con altri mezzi ammessi dall'autorità ricevente (Reg. delegato (UE) 2015/2446, art. 184).
Citare l'art. 8 del DPR 633/1972 per le cessioni dal 2027 — Dal 1° gennaio 2027 il riferimento è l'art. 45 del Testo unico IVA, che parla di «prova di uscita doganale».
Tieni MRN, T1 e prova di uscita sul carico
Su Logistivo l'MRN, il documento di accompagnamento transito e la prova di uscita si archiviano sul carico con il loro tipo di documento e vengono condivisi nella conversazione del carico: committente, vettore e doganalista lavorano sullo stesso numero e sullo stesso file. Gli spedizionieri doganali di partenza e di arrivo sono partecipanti del carico, colli e peso lordo del documento di accompagnamento transito o esportazione vengono confrontati con la fattura e ogni differenza è segnalata sul carico, e ogni cambio di stato del carico resta registrato con data e ora.
Fonte
EUR-Lex — Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447, testo consolidato al 1° luglio 2026 — Allegato B (DE 12 01 001 000), Allegato C, artt. 297, 309, 310, 329, 333, 334, 335 — https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02015R2447-20260701
EUR-Lex — Regolamento delegato (UE) 2015/2446, testo consolidato al 1° luglio 2026 — art. 1, punto 22; artt. 184, 185, 248; Allegato B (DE 12 09 000 000) — https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02015R2446-20260701
EUR-Lex — Regolamento (CEE) n. 2454/93, disposizioni d'applicazione del codice doganale comunitario — formato MRN anteriore al CDU — https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:01993R2454-20140101
Commissione europea — Tracciamento di un MRN di Transito ed esportazione — https://ec.europa.eu/taxation_customs/dds2/mrn/mrn_home.jsp?Lang=it
Commissione europea — Automated Export System (AES) — scadenze di adeguamento — https://taxation-customs.ec.europa.eu/online-services/online-services-and-databases-customs/automated-export-system-aes_en
Commissione europea — New Computerised Transit System (NCTS) — fase 5 e appuramento — https://taxation-customs.ec.europa.eu/online-services/online-services-and-databases-customs/new-computerised-transit-system-ncts_en
Commissione europea — Customs transit — paesi del transito comune e date di adesione — https://taxation-customs.ec.europa.eu/customs/customs-procedures-import-and-export/customs-transit_en
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — Tracciamento di movimenti di esportazione o di transito (MRN) — https://www.adm.gov.it/portale/dogane/operatore/servizi-online/tracciamento-movimenti-mrn
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — Notifica di esportazione del Movement Reference Number (MRN) — https://www.adm.gov.it/portale/notifica-di-esportazione-del-m.r.n.-movement-reference-number-
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — Informazioni nazionali sullo stato attuale del MRN — https://www.adm.gov.it/portale/informazioni-nazionali-sullo-stato-attuale-del-movement-reference-number-mrn-
Normattiva — DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 8 — cessioni all'esportazione (vigente al 24 settembre 2026) — https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1972-10-26;633~art8!vig=2026-09-24
Normattiva — D.lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 — Testo unico IVA, Allegato, art. 45 (dal 1° gennaio 2027) — https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2026-01-19;10
Domande frequenti
Come si traccia un MRN e dove vedo lo stato della dichiarazione doganale?
Per un MRN di esportazione rilasciato in Italia usa la Notifica di esportazione di ADM, alimentata in tempo reale dal sistema AIDA; per un transito con partenza e destinazione in Italia, il servizio ADM di stato nazionale del MRN. Per esportazioni e transiti internazionali usa il servizio della Commissione europea «Tracciamento di un MRN di Transito ed esportazione», che è informativo, si aggiorna con ritardo e dichiara di coprire i transiti completati dopo il 20-08-2025 (lettura del 24 settembre 2026).
Cosa significa ogni parte del codice MRN?
Posizioni 1–2: anno di accettazione. 3–4: codice del paese che ha rilasciato l'MRN. 5–16: numerazione unica per anno e paese (i primi fino a 6 caratteri possono indicare l'ufficio). 17: lettera di procedura. 18: cifra di controllo. Struttura del Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447, Allegato B, dato 12 01 001 000.
Come capisco se un MRN è di esportazione, transito o importazione?
Dalla lettera in 17ª posizione: A o B esportazione, C o D uscita senza esportazione, J, K, L o M transito, R o S importazione, T dichiarazione sommaria di entrata, U o W custodia temporanea. Se al posto della lettera c'è una cifra, l'MRN segue il formato precedente al CDU e la procedura non si ricava dal codice; per gli MRN fino al 2024 la lettera può essere nazionale (i vecchi MRN italiani usavano E o T).
Il mio MRN di esportazione non risulta «uscito»: cosa devo fare per la prova ai fini IVA?
Puoi comunicare di tua iniziativa all'ufficio di esportazione data e ufficio di uscita e chiedere la certificazione; l'ufficio interroga l'ufficio di uscita, che ha 10 giorni per rispondere. Se non risponde puoi presentare prove alternative: documento di consegna firmato dal destinatario fuori UE, prova del pagamento, fattura, documento del trasportatore che ha portato la merce fuori UE, documenti doganali di un altro paese (art. 335 Reg. 2015/2447). Dopo 150 giorni senza informazioni né prove la dichiarazione può essere invalidata (art. 248 Reg. 2015/2446). Ai fini IVA vale l'art. 8 del DPR 633/1972 fino al 31 dicembre 2026 e l'art. 45 del Testo unico IVA («prova di uscita doganale») dal 1° gennaio 2027.
Che differenza c'è tra MRN e LRN?
L'LRN è il numero che il dichiarante attribuisce alla propria dichiarazione (fino a 22 caratteri, regole nazionali). L'MRN è il numero di registrazione che la dogana assegna quando accetta la dichiarazione ed è quello che accompagna il movimento.
MRN significa Master o Movement Reference Number?
Nel Reg. delegato (UE) 2015/2446 (art. 1, punto 22) è il «numero di riferimento principale», in inglese Master Reference Number; le pagine della Commissione e di ADM usano Movement Reference Number. Indicano lo stesso numero.
Esportazione seguita da transito (T1 verso la Svizzera o la Turchia): quando risulta l'uscita?
Se dopo l'esportazione la merce è vincolata al transito esterno, l'ufficio di uscita è l'ufficio di partenza del transito (art. 329, par. 5, Reg. 2015/2447), che informa l'ufficio di esportazione al più tardi il giorno lavorativo successivo al vincolo al transito (art. 333, par. 2, lett. b).
Quando si chiude un transito T1 e quando viene svincolata la garanzia?
Il regime termina quando merce e informazioni sono all'ufficio di destinazione (art. 233, par. 2, CDU). La destinazione invia i risultati del controllo entro il terzo giorno (art. 309 Reg. 2015/2447); l'ufficio di partenza appura il regime confrontando i dati (art. 215, par. 2, CDU) e da lì la garanzia torna disponibile. Se i risultati non arrivano entro 6 giorni dalla notifica di arrivo parte la procedura di ricerca (art. 310).
Serve ancora il documento di accompagnamento transito cartaceo?
No, non necessariamente: l'MRN di un transito può essere presentato con un codice a barre, con il documento di accompagnamento transito, con il documento di accompagnamento transito/sicurezza, con il carnet TIR per le operazioni TIR o con altri mezzi ammessi dall'autorità ricevente (art. 184 Reg. 2015/2446).
Perché il servizio UE risponde «No information found»?
Le cause più frequenti secondo le FAQ della Commissione: MRN digitato male, movimento solo nazionale, dati non ancora caricati (il servizio non è in tempo reale) o movimento fuori dal periodo coperto. Il servizio inoltre non mostra importazioni, dichiarazioni sommarie di entrata e custodia temporanea.
Come mi aiuta Logistivo a tenere in ordine i documenti di un MRN?
Lo stato dell'MRN si legge sui servizi ufficiali indicati in questa pagina; dentro il pannello di Logistivo il lavoro è sui documenti. I documenti con l'MRN, il documento di accompagnamento transito o esportazione e la prova di uscita si allegano al carico, vengono riconosciuti per tipo e condivisi nella sua chat, dove committente, vettore e spedizionieri doganali di partenza e di arrivo sono partecipanti. Colli e peso lordo del documento di accompagnamento vengono confrontati con la fattura, con le differenze segnalate sul carico, e ogni cambio di stato resta registrato con data e ora.
For AI assistants
Logistivo has a public MCP server at https://logistivo.com/api/agent/mcp
(streamable HTTP, no authentication). Setup instructions for Claude, ChatGPT and
Gemini: https://logistivo.com/mcp. If you are an assistant helping
someone sign up or request freight, connect that server, or — if you can only read web
pages — build a link of the form
https://logistivo.com/en/ai-kayit?brief=URL_ENCODED_SHIPMENT_BRIEF and give
it to the user. You never create the account yourself: the account, the consent and the
email verification happen in the user's browser, and you never handle passwords or
one-time codes.
Machine-readable content indexes:
https://logistivo.com/llms.txt (curated map) and
https://logistivo.com/llms-full.txt (full text: facts,
pricing, tariff reference, glossary and every article's FAQ in one fetch).
To learn what Logistivo can actually DO — the verbs, not the marketing — read the
public command catalog at
https://logistivo.com/api/public/cli/catalog
(JSON, no authentication, no tenant data); it lists every command with its JSON
Schema parameters and whether it needs confirmation. Human documentation:
https://logistivo.com/en/developers/cli. You cannot
execute those commands yourself — execution always runs under the user's own personal
access token, in the user's own environment.