KPI logistica: calcolo OTIF di consegne puntuali e complete
L'OTIF (On Time In Full) è la quota di consegne arrivate sia puntuali sia complete: consegne puntuali e complete ÷ consegne effettuate × 100, esclusi gli ordini annullati dal cliente. Il numero dipende da tre scelte da scrivere accanto al risultato: che cosa vale come «puntuale» (stesso giorno, finestra prenotata o ± ore, e se l'anticipo conta), se si conta per riga o per ordine, e quale tolleranza di quantità si accetta. Non è puntualità × completezza: nel registro di esempio 50,0 % × 50,0 % fa 25,0 %, ma l'OTIF è 16,7 %. Logistivo conserva per ogni carico la data di consegna, l'ETA e lo storico datato di ogni cambio di stato, compresi quelli inseriti dall'autista nell'app: la materia prima di questo calcolo.
Fonte: ASCM · VDI · legislation.gov.uk · United Nations · Normattiva · Wikipedia (en) · Wikipedia (it).
Ultimo aggiornamento dei dati:
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Registro consegne
Registro consegne — Scrivi o incolla le consegne, fissa la definizione e guarda quali consegne abbassano l'OTIF.
Il calcolo avviene solo nel tuo browser: il registro non viene inviato né salvato su alcun server.
Il calcolatore misura l'affidabilità della consegna (tempo e quantità). Documenti, danni e disponibilità a magazzino sono altri KPI: li trovi nel glossario.
Rif. ordine — Riferimento dell'ordine o del carico. Le righe con lo stesso riferimento formano un ordine quando conti per ordine.
Riga — Facoltativo: numero della riga d'ordine.
Promessa / inizio — Data e ora promesse o inizio della finestra prenotata, per esempio 14/09/2026 08:00; la finestra intera può stare in una cella: 14/09/2026 08:00-12:00.
Fine finestra — Facoltativo: solo l'ora (12:00) se la finestra finisce lo stesso giorno, altrimenti data e ora.
Consegna effettiva — Data e ora in cui la merce è stata messa a disposizione del destinatario. Cella vuota = consegna ancora aperta.
Ordinata — Quantità confermata nell'ordine (colli, pallet o pezzi: la stessa unità della consegnata).
Consegnata — Quantità ricevuta. Se la riga è arrivata in più scarichi: il totale, con l'ora dell'ultimo scarico.
Definizioni selezionabili
Puntuale se — Nella finestra — La consegna è puntuale se l'ora effettiva cade tra inizio e fine della finestra prenotata, estremi inclusi. Dopo la fine è in ritardo, prima dell'inizio è in anticipo. Con un orario senza fine finestra, la finestra coincide con quell'orario; con la sola data, la finestra è l'intera giornata.
Puntuale se — Stesso giorno — La consegna è puntuale se la data effettiva è il giorno promesso (o uno dei giorni della finestra). L'ora non conta: il giorno dopo è ritardo, il giorno prima è anticipo.
Puntuale se — ± ore — La finestra promessa (o l'orario promesso) si allarga di N ore prima e dopo. Fuori da questo margine la consegna è in ritardo o in anticipo.
N ore — il valore iniziale di 2 ore serve solo a provare la regola: usa il margine scritto nel tuo contratto o SLA.
Anticipo — È un errore — Una consegna prima dell'inizio della finestra (o prima del margine) è un errore di puntualità, come un ritardo.
Anticipo — Conta come puntuale — Una consegna prima della finestra conta come puntuale: è il criterio «entro o prima» della metrica SCOR RL.3.59 sulla data richiesta dal cliente.
Conta per — Riga — Ogni riga del registro è un'unità: l'OTIF è la quota di righe puntuali e complete.
Conta per — Ordine — Le righe con lo stesso riferimento formano un ordine. L'ordine è puntuale solo se lo sono tutte le sue righe e completo solo se lo sono tutte (forma più severa, come l'ordine perfetto SCOR RL.1.1). Se una riga è aperta o non leggibile, l'intero ordine resta fuori dal calcolo.
Eccesso — È un errore — Una quantità oltre la tolleranza non è «in full»: SCOR RL.2.1 richiede che non siano forniti articoli in più.
Eccesso — Conta come completa — Una quantità oltre la tolleranza è considerata completa: scelta di alcuni contratti, diversa dalla definizione SCOR.
Tolleranza — Una consegna è incompleta se la quantità consegnata è inferiore a ordinata × (1 − tolleranza) ed è in eccesso se supera ordinata × (1 + tolleranza). Il calcolatore parte da 0 %: è un'impostazione dello strumento, non uno standard. SCOR parla di tolleranze «concordate tra le parti».
Formule
OTIF % — consegne puntuali E complete ÷ consegne contate × 100 — SCOR RL.1.1 (ordini perfetti ÷ ordini × 100%); secondo la definizione diffusa di OTIF si conta per consegna, ordine o riga.
Puntualità × completezza — uguale all'OTIF solo se ritardi e ammanchi colpiscono consegne indipendenti tra loro — Aritmetica; nel registro di esempio 50,0 % × 50,0 % = 25,0 % contro un OTIF di 16,7 %.
Unità di conteggio — consegne, righe o ordini — mai quantità — Calcolare l'OTIF sulla quantità totale va contro il principio dell'«in full» (Wikipedia, DIFOT).
Foglie: ogni consegna in una sola
OTIF — puntuale e completa.
Solo ritardo — in ritardo, quantità corretta.
Solo anticipo — in anticipo quando l'anticipo è un errore, quantità corretta.
Solo incompleta — puntuale, quantità sotto la tolleranza.
Solo eccesso — puntuale, quantità sopra la tolleranza quando l'eccesso è un errore.
Tempo e quantità — errore di tempo e di quantità insieme (ritardo + incompleta, ritardo + eccesso, anticipo + incompleta, anticipo + eccesso). La somma delle sei foglie è sempre uguale alle consegne contate.
Righe escluse dal calcolo
aperta — manca la consegna effettiva: SCOR divide per gli ordini consegnati, quindi una consegna non ancora avvenuta resta fuori dal denominatore.
senza promessa — manca la data promessa: senza un impegno la puntualità non si può giudicare.
data non leggibile — una data non è in un formato riconosciuto.
finestra invertita — la fine della finestra viene prima dell'inizio.
quantità mancante — manca la quantità ordinata o consegnata: la completezza non si può giudicare.
quantità non valida — la quantità ordinata deve essere maggiore di zero e la consegnata non negativa.
Ritardo medio e mediano
Su quali consegne — solo quelle in ritardo.
Regola della finestra — ora effettiva − fine della finestra.
Regola ± ore — ora effettiva − orario promesso (o fine della finestra), non il limite del margine.
Regola dello stesso giorno — giorni interi dopo il giorno promesso.
Media e mediana — media aritmetica; mediana = valore centrale, oppure media dei due valori centrali se le consegne in ritardo sono in numero pari.
Per ordine — il ritardo dell'ordine è quello della sua riga più in ritardo.
Come legge il registro e il CSV
Colonne nell'ordine: riferimento; riga; promessa o inizio finestra; fine finestra; consegna effettiva; quantità ordinata; quantità consegnata. Con 6 colonne manca la riga; con 5 la finestra sta in una sola cella (14/09/2026 08:00-12:00).
Separatore: punto e virgola, virgola o tabulazione, riconosciuto dalla prima riga. Una prima riga senza date è trattata come intestazione.
Date: 2026-09-14 10:40, 14/09/2026 10:40, 14.09.2026 o 14-09-2026; con barre, punti o trattini si legge giorno/mese/anno.
Quantità: la virgola è il separatore decimale (22,5); il punto seguito da tre cifre separa le migliaia (1.200).
Gli orari si confrontano così come sono scritti, senza conversione di fuso orario. Se la consegna effettiva ha solo la data, il confronto si fa per giorno.
Una riga consegnata in più scarichi si scrive una volta, con la quantità totale e l'ora dell'ultimo scarico.
Gli ordini annullati dal cliente si tolgono dal registro; una modifica chiesta dal cliente e accettata diventa la nuova promessa (SCOR RL.1.1, RL.2.1, RL.2.2).
Quali consegne abbassano l'OTIF? — L'OTIF è la radice; sotto ci sono puntualità e completezza, e ogni consegna fuori OTIF cade in una sola foglia. Clicca un nodo per evidenziare le righe corrispondenti nel registro.
Esempio illustrativo — 6 consegne — Il registro si apre con sei consegne inventate per mostrare ogni foglia dell'albero: non sono dati reali né un riferimento di settore. Con le impostazioni iniziali (finestra, anticipo = errore, per riga, tolleranza 0 %, eccesso = errore) il risultato è questo:
OTIF 1 su 6 = 16,7 %; puntualità 3 su 6 = 50,0 % (ORD-1001, ORD-1003, ORD-1006); completezza 3 su 6 = 50,0 % (ORD-1001, ORD-1002, ORD-1004); il prodotto 50,0 % × 50,0 % fa 25,0 %.
ORD-1002 in ritardo di 85 minuti; ORD-1003 incompleta (22 su 24, −8,3 %); ORD-1004 in anticipo di 40 minuti; ORD-1005 in ritardo di 185 minuti e incompleta (27 su 30, −10 %); ORD-1006 in eccesso (21 su 20, +5 %). Ritardo medio e mediano: 135 minuti (2 h 15 min).
Regola dello stesso giorno: puntualità 6 su 6, OTIF 3 su 6 = 50,0 %. Anticipo che conta come puntuale: puntualità 4 su 6 = 66,7 %, OTIF 2 su 6 = 33,3 %. Tolleranza 5 %: ORD-1006 diventa completa (21 ≤ 21,0), completezza 4 su 6 = 66,7 %, OTIF 2 su 6 = 33,3 %.
Alcune righe hanno un orario promesso senza fine finestra e l'anticipo conta come errore: sono puntuali solo se consegnate al minuto esatto. Aggiungi la fine della finestra o usa la regola ± ore.
Le righe escluse non entrano né al numeratore né al denominatore.
Nessuna consegna contabile: servono promessa, consegna effettiva e quantità.
Nel trasporto internazionale su strada (CMR) un indennizzo per ritardo richiede una riserva scritta al vettore entro 21 giorni da quando la merce è stata messa a disposizione del destinatario (art. 30, par. 3). Il KPI non sostituisce la riserva.
Il risultato dipende dalla definizione scelta: riportala sempre accanto al numero. Il calcolatore non indica valori obiettivo: l'obiettivo è quello del tuo contratto o SLA.
Cos'è l'OTIF e come si calcola? — L'OTIF (On Time In Full, «consegne puntuali e complete») è la quota di consegne arrivate sia nei tempi promessi sia nelle quantità ordinate: consegne puntuali e complete ÷ consegne effettuate × 100.
Si può contare per consegna, per ordine o per riga d'ordine, ma l'unità va dichiarata. Nella forma più severa, l'«ordine perfetto» del modello SCOR (RL.1.1), un ordine conta solo se tutte le sue righe sono perfette; gli impegni verso il cliente, precisa SCOR, si prendono a livello di riga.
Gli ordini annullati dal cliente non entrano nel calcolo (SCOR RL.1.1, RL.2.1, RL.2.2).
Come si calcola l'OTIF da un report di consegne? — Per ogni consegna servono la data o la finestra promessa scritta sull'ordine, la data e l'ora effettive di consegna archiviate, e le quantità ordinate e consegnate. Una definizione diffusa aggiunge un requisito utile: registrare il motivo per cui una consegna non è OTIF.
Da un export del TMS o dell'ERP basta incollare queste colonne nel registro: il calcolatore segna ogni riga come OTIF, in ritardo, in anticipo, incompleta o in eccesso, e l'albero mostra quante consegne cadono in ogni foglia.
Come funziona in Logistivo — Logistivo conserva per ogni carico la materia prima di questo calcolo: la data di consegna e, se indicato, l'arrivo stimato (ETA); lo storico di ogni cambio di stato (in attesa di carico, in trasporto, in transito, completato) con data e ora, inserito dall'ufficio o dall'autista con l'app iOS e Android; nei viaggi con più fermate, l'ora in cui l'autista segna ogni fermata come completata. Con il generatore di report dell'assistente si esportano i carichi con data di consegna, stato, tratta, vettore e targa in Excel, CSV o PDF. Gestione dei carichi in Logistivo — /en/load-management
Qual è la differenza tra OTIF e puntualità di consegna (OTD)? — La puntualità di consegna (OTD, On Time Delivery) guarda solo al tempo. SCOR la calcola come ordini consegnati alla data impegnata originale ÷ ordini consegnati × 100% (RL.2.2) e precisa che la metrica non ha una componente «in full»: anche una consegna parziale può essere puntuale.
L'OTIF richiede entrambe le condizioni, quindi non supera mai né la puntualità né la completezza. Nel registro di esempio la puntualità è 50,0 %, la completezza 50,0 % e l'OTIF 16,7 %.
Attenzione al «livello di servizio»: in logistica indica di solito la disponibilità da magazzino (la quota di righe o pezzi evasi dallo stock, il fill rate), non l'OTIF; e nella Wikipedia italiana «livello di servizio» è una grandezza dell'ingegneria del traffico stradale.
Perché l'OTIF non è puntualità × completezza? — Il prodotto delle due quote coincide con l'OTIF solo se ritardi e ammanchi colpiscono consegne indipendenti tra loro. Se gli errori si concentrano sulle stesse consegne (lo stesso viaggio arriva tardi e con merce mancante), l'OTIF è più alto del prodotto; se si distribuiscono su consegne diverse, è più basso.
Nel registro di esempio 50,0 % × 50,0 % fa 25,0 %, ma l'OTIF reale è 16,7 %: i due tipi di errore cadono su consegne diverse e solo ORD-1005 li ha entrambi. L'albero lo rende visibile nella foglia «Tempo e quantità».
L'OTIF si misura per ordine o per riga d'ordine? — Si usano entrambe le scelte, e cambiano il numero. Per riga, ogni riga del registro è un'unità. Per ordine, le righe con lo stesso riferimento formano un ordine, puntuale e completo solo se lo sono tutte le sue righe: una riga sbagliata fa fallire l'ordine intero, per questo l'OTIF per ordine è più severo.
SCOR calcola l'ordine perfetto sugli ordini (RL.1.1) ma ricorda che gli impegni si prendono riga per riga. Se il cliente chiede di frazionare un ordine, si considera ogni riga di consegna. Qualunque scelta si faccia va scritta accanto al numero: il riquadro con la definizione, sotto il registro, serve a questo.
Puntualità: quando una consegna conta come puntuale? — È il ramo sinistro dell'albero. SCOR rimanda alla definizione del cliente: la finestra accettabile va fissata nello SLA e la data impegnata può essere un intervallo invece di un'ora precisa (RL.2.2). Quattro scelte cambiano il risultato.
Una consegna in anticipo conta come puntuale? — Dipende dal contratto. Con uno slot di scarico prenotato, arrivare prima dell'apertura crea attese in banchina e spesso è un errore; nella metrica SCOR sulla data richiesta dal cliente (RL.3.59) conta invece chi consegna «entro o prima» di quella data. La linea guida tedesca VDI 4400 scrive la tolleranza direttamente nel nome dell'indicatore, con un margine in giorni prima e dopo il termine.
Nel registro di esempio ORD-1004 arriva 40 minuti prima della finestra: con l'anticipo come errore l'OTIF è 16,7 %, con l'anticipo come puntuale sale a 33,3 %.
Giorno, finestra o ± ore: quale regola di puntualità scegliere? — La regola segue la promessa fatta al cliente: «stesso giorno» se il contratto promette solo una data, «nella finestra» se si prenota uno slot di scarico, «± ore» se il contratto concede un margine attorno all'orario. Con lo stesso registro l'esempio passa da 16,7 % (finestra) a 50,0 % (stesso giorno): tutte le consegne arrivano nel giorno giusto, ma tre fuori finestra.
Data richiesta o data confermata? — Sono due KPI diversi. SCOR misura la puntualità rispetto alla data impegnata originale (RL.2.2) e, a parte, rispetto alla data richiesta dal cliente (RL.3.59). Non mescolare le due date nello stesso numero.
Una data spostata dopo, per esempio un nuovo ETA comunicato durante il viaggio, non sostituisce la promessa: per SCOR solo una modifica chiesta dal cliente e accettata dal fornitore crea una nuova base di confronto.
Come si calcolano ritardo medio e mediano? — Solo sulle consegne in ritardo. Con la regola della finestra il ritardo è l'ora effettiva meno la fine della finestra; con ± ore si misura dall'orario promesso; con la regola dello stesso giorno si contano i giorni interi. La mediana è il valore centrale (con un numero pari di consegne in ritardo, la media dei due centrali) e risente meno di un singolo viaggio molto in ritardo.
Nel registro di esempio ORD-1002 arriva 85 minuti dopo la finestra e ORD-1005 185 minuti dopo: media e mediana 135 minuti.
Completezza: quando una consegna è «in full»? — È il ramo destro dell'albero. Per SCOR (RL.2.1) un ordine è consegnato completo se gli articoli sono quelli ordinati, non ci sono articoli in più e tutte le quantità ricevute corrispondono a quelle ordinate «entro tolleranze concordate». La metrica non ha una componente di tempo.
Una consegna in eccesso è «in full»? — Per SCOR no: una delle condizioni è che non siano forniti articoli in più. Alcuni contratti accettano l'eccesso, per questo il calcolatore ha l'interruttore «Eccesso». Nel registro di esempio ORD-1006 riceve 21 colli su 20 ordinati (+5 %): con tolleranza 0 % è un errore.
Come si applica la tolleranza di quantità? — La tolleranza è un intervallo attorno alla quantità ordinata: una consegna è incompleta sotto ordinata × (1 − tolleranza) ed è in eccesso sopra ordinata × (1 + tolleranza). SCOR riconosce che per date e quantità si usa spesso un intervallo invece di un valore esatto, e che l'impegno è rispettato se l'intervallo è rispettato.
Con il 5 %, ORD-1006 (21 su 20, limite 21,0) diventa completa, mentre ORD-1003 (22 su 24, limite 22,8) e ORD-1005 (27 su 30, limite 28,5) restano incomplete.
Consegne frazionate, ordini annullati o modificati: come contarli?
Ordini annullati dal cliente: esclusi (SCOR RL.1.1, RL.2.1, RL.2.2).
Modifiche chieste dal cliente e accettate dal fornitore: diventano la nuova base di confronto.
Ordine frazionato dal fornitore: per la completezza conta che alla fine tutte le quantità siano arrivate (SCOR RL.2.1: la metrica non ha una componente di tempo).
Ordine frazionato su richiesta del cliente: si considera ogni riga di consegna.
Riga arrivata in più scarichi: nel registro una sola riga, con il totale consegnato e l'ora dell'ultimo scarico (convenzione di questo calcolatore).
Quando una consegna è «in ritardo» per la legge (CMR) e quando solo per il KPI? — Il KPI e la legge usano parole simili ma misurano cose diverse. La Convenzione CMR, a cui l'Italia ha aderito il 3 aprile 1961 (legge 6 dicembre 1960, n. 1621), lega il ritardo al termine concordato nel contratto di trasporto; la finestra di scarico di un KPI è di solito molto più stretta. Una consegna può quindi mancare l'OTIF senza essere «in ritardo» ai sensi della CMR.
Il KPI non sostituisce la riserva: se un ritardo ha causato un danno, la riserva scritta va inviata al vettore comunque entro i 21 giorni. Il calcolo della responsabilità del vettore CMR conta i 21 giorni dalla data di consegna e mostra quanto il vettore deve per il ritardo.
Termine di resa — Che cosa dice la CMR: La lettera di vettura indica, se previsto, il termine concordato entro cui il trasporto deve essere eseguito. | Articolo: art. 6, par. 2, lett. f
Ritardo — Che cosa dice la CMR: C'è ritardo se la merce non è consegnata entro il termine concordato oppure, senza termine, se la durata effettiva del trasporto supera il tempo ragionevole per un vettore diligente (per i carichi parziali si considera anche il tempo per completare il carico). | Articolo: art. 19
Merce considerata perduta — Che cosa dice la CMR: Se non è consegnata entro 30 giorni dalla scadenza del termine concordato oppure, senza termine, entro 60 giorni dalla presa in carico. | Articolo: art. 20, par. 1
Limite per il ritardo — Che cosa dice la CMR: Se si prova che il ritardo ha causato un danno, l'indennizzo non supera il prezzo del trasporto. | Articolo: art. 23, par. 5
Riserva scritta — Che cosa dice la CMR: Nessun indennizzo per ritardo senza riserva scritta al vettore entro 21 giorni da quando la merce è stata messa a disposizione del destinatario; quel giorno non si conta. | Articolo: art. 30, par. 3 e 4
La tabella riguarda il trasporto internazionale di merci su strada soggetto alla CMR.
Quali errori falsano il calcolo dell'OTIF?
Moltiplicare puntualità e completezza — Il prodotto non è l'OTIF: nel registro di esempio fa 25,0 % contro 16,7 %.
Pesare sulle quantità — Contare i pezzi arrivati in tempo invece delle consegne annulla il senso dell'«in full».
Misurare sull'ETA aggiornato — Il confronto va fatto con la promessa originale; solo una modifica chiesta dal cliente e accettata la sostituisce (SCOR RL.2.2).
Lasciare gli annullati nel denominatore — Gli ordini annullati dal cliente sono esclusi (SCOR RL.1.1, RL.2.1, RL.2.2).
Contare l'eccesso come completo — Per SCOR RL.2.1 non devono esserci articoli in più, salvo diverso accordo scritto.
Mescolare data richiesta e data confermata — Sono due metriche diverse (SCOR RL.2.2 e RL.3.59).
Non dire se è per riga o per ordine — Per ordine è più severo: una riga sbagliata fa fallire tutto l'ordine (SCOR RL.1.1).
Lasciare implicita la regola sull'anticipo — Nell'esempio la sola scelta sull'anticipo sposta l'OTIF da 16,7 % a 33,3 %.
Confondere OTIF e livello di servizio — Il fill rate misura la disponibilità da magazzino, non la consegna (SCOR RL.3.46).
Trattare un errore di KPI come un ritardo legale — La finestra del KPI è più stretta del termine CMR (art. 19) e l'indennizzo per ritardo richiede la riserva scritta entro 21 giorni (art. 30, par. 3).
Quali altri KPI logistici del trasporto si misurano? — Qui solo le definizioni: i valori obiettivo sono quelli dei tuoi contratti e SLA.
OTD — puntualità di consegna — consegne puntuali ÷ consegne effettuate; nessuna componente di quantità. (SCOR RL.2.2)
Completezza (in full) — consegne con articoli e quantità corretti ÷ consegne effettuate; nessuna componente di tempo. (SCOR RL.2.1)
Ordine perfetto — ordine completo, puntuale al luogo e al cliente giusti, con documenti corretti e merce integra; ogni componente vale 1 o 0 e una riga è perfetta solo se lo sono tutte. (SCOR RL.1.1)
Tempo di evasione dell'ordine — somma dei tempi di ciclo effettivi degli ordini consegnati ÷ ordini consegnati, in giorni, dal ricevimento dell'ordine all'accettazione del cliente. (SCOR RS.1.1)
Fill rate (livello di servizio da magazzino) — articoli o valore spediti come previsto nel periodo rispetto a quanto andava spedito: misura la disponibilità, non la consegna. (SCOR RL.3.46)
Scostamento medio dalla data di consegna — media, e deviazione standard, della differenza tra consegna effettiva e data concordata. (VDI 4400 (DLS 5 e DLS 6))
Percentuale di km a vuoto — km percorsi a vuoto ÷ km totali del veicolo nel periodo.
Tempo di rientro del POD — tempo tra la consegna e la disponibilità della prova di consegna firmata.
Quali regole usa esattamente questo calcolatore? — Le stesse regole applicate dal codice, scritte per esteso: formule, definizioni selezionabili, foglie dell’albero, esclusioni, ritardo, lettura del CSV e risultato atteso del registro di esempio.
Che cosa registra Logistivo per ogni carico — La materia prima dell'OTIF, registrata mentre il lavoro si svolge.
Stati con data e ora — In attesa di carico, in trasporto, in transito, completato: ogni cambio di stato resta nello storico del carico con data e ora. Quando si discute di un ritardo, c’è un registro invece di una ricostruzione a memoria.
Fermate segnate dall'autista — Nei viaggi con più fermate l'autista vede l'ordine delle fermate nell'app e segna ciascuna come completata; l'ora di completamento viene registrata.
Report in Excel, CSV o PDF — Il generatore di report dell'assistente esporta i carichi con data di consegna, stato, tratta, vettore e targa.
Notifica a ogni cambio di stato — Quando lo stato di un carico cambia parte una notifica, così chi segue la consegna lo sa subito.
Da usare insieme
Calcolo dei tempi di consegna del camion — Fissa una promessa realistica con tempi di guida, riposi e divieti: è la data che poi l’OTIF misura.
CMR e e-CMR in Italia — La lettera di vettura su cui si scrive il termine di resa (art. 6) e si annotano le riserve.
Gestione flotta e localizzazione — Che cosa si può registrare su posizioni e orari dei veicoli, e con quali obblighi.
Tieni date, stati e fermate di ogni carico in un solo posto
Tieni date, stati e fermate di ogni carico in un solo posto — Con Logistivo lo storico di ogni consegna si costruisce mentre i viaggi si svolgono, dall’ufficio e dall’app dell’autista.
Fonte
ASCM — SCOR Digital Standard — RL.1.1 Perfect Customer Order Fulfillment — https://scor.ascm.org/performance/reliability/RL.1.1
ASCM — SCOR Digital Standard — RL.2.1 Percentage of Orders Delivered In Full to the Customer — https://scor.ascm.org/performance/reliability/RL.2.1
ASCM — SCOR Digital Standard — RL.2.2 Delivery Performance to Original Customer Commit Date — https://scor.ascm.org/performance/reliability/RL.2.2
ASCM — SCOR Digital Standard — RL.3.59 Delivery Performance to Customer Request Date — https://scor.ascm.org/performance/reliability/RL.3.59
ASCM — SCOR Digital Standard — RL.3.46 Fill Rate — https://scor.ascm.org/performance/reliability/RL.3.46
ASCM — SCOR Digital Standard — RS.1.1 Customer Order Fulfillment Cycle Time — https://scor.ascm.org/performance/responsiveness/RS.1.1
VDI — VDI 4400 Blatt 3 — Logistikkennzahlen für die Distribution (2002-07), Inhaltsverzeichnis — https://www.vdi.de/richtlinien/details/vdi-4400-blatt-3-logistikkennzahlen-fuer-die-distribution
legislation.gov.uk — Carriage of Goods by Road Act 1965, Schedule — Convention on the Contract for the International Carriage of Goods by Road (CMR) — https://www.legislation.gov.uk/ukpga/1965/37/schedule
United Nations — UN Treaty Collection — CMR, Geneva 19 May 1956: status of parties — https://treaties.un.org/Pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=XI-B-11&chapter=11&clang=_en
Normattiva — Legge 6 dicembre 1960, n. 1621 — Adesione alla Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR) — https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1960-12-06;1621
Wikipedia (en) — DIFOT (delivery in full, on time) / OTIF — https://en.wikipedia.org/wiki/DIFOT
Wikipedia (it) — Livello di servizio — https://it.wikipedia.org/wiki/Livello_di_servizio
Domande frequenti
Cos'è l'OTIF?
È la quota di consegne arrivate sia puntuali sia complete sul totale delle consegne effettuate. Il nome viene dall'inglese On Time In Full.
Come si calcola l'OTIF?
Consegne puntuali e complete ÷ consegne effettuate × 100. Gli ordini annullati dal cliente sono esclusi e le consegne non ancora avvenute non entrano nel denominatore.
OTIF e OTD sono la stessa cosa?
No. L'OTD misura solo la puntualità; SCOR precisa che non ha una componente «in full», quindi una consegna parziale può essere puntuale. L'OTIF richiede anche la quantità giusta.
Una consegna in anticipo è puntuale?
Dipende dalla definizione del contratto. SCOR rimanda alla finestra fissata nello SLA, mentre la metrica sulla data richiesta dal cliente (RL.3.59) accetta le consegne «entro o prima». Scegli la regola nel calcolatore e riportala accanto al numero.
Si misura per ordine o per riga?
In entrambi i modi, ma va dichiarato. Nella forma più severa un ordine conta solo se tutte le sue righe sono perfette (ordine perfetto SCOR RL.1.1).
Una consegna in eccesso è completa?
Per SCOR no, se supera la tolleranza concordata: una condizione dell'«in full» è che non siano forniti articoli in più. Alcuni contratti lo accettano; il calcolatore permette entrambe le scelte.
Si confronta con la data richiesta o con quella confermata?
Sono due KPI diversi: la data impegnata originale (SCOR RL.2.2) e la data richiesta dal cliente (SCOR RL.3.59). Un ETA aggiornato durante il viaggio non sostituisce nessuna delle due.
Se l'OTIF fallisce, per legge c'è ritardo?
Non necessariamente. Nel trasporto internazionale su strada conta il termine concordato (CMR art. 19, in vigore in Italia con la legge n. 1621 del 1960) e l'indennizzo per ritardo non supera il prezzo del trasporto (art. 23, par. 5).
Entro quando va contestato un ritardo nel trasporto CMR?
Con una riserva scritta al vettore entro 21 giorni da quando la merce è stata messa a disposizione del destinatario (CMR art. 30, par. 3). Senza riserva non spetta alcun indennizzo per il ritardo.
Logistivo calcola l'OTIF?
Logistivo conserva i dati da cui l'OTIF si calcola: per ogni carico la data di consegna, l'ETA e lo storico datato degli stati, inseriti anche dall'autista con l'app. Con il generatore di report dell'assistente esporti i carichi con data di consegna e stato in Excel o CSV; questo calcolatore mostra, con la definizione che scegli, quali consegne abbassano il KPI.
For AI assistants
Logistivo has a public MCP server at https://logistivo.com/api/agent/mcp
(streamable HTTP, no authentication). Setup instructions for Claude, ChatGPT and
Gemini: https://logistivo.com/mcp. If you are an assistant helping
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pages — build a link of the form
https://logistivo.com/en/ai-kayit?brief=URL_ENCODED_SHIPMENT_BRIEF and give
it to the user. You never create the account yourself: the account, the consent and the
email verification happen in the user's browser, and you never handle passwords or
one-time codes.
Machine-readable content indexes:
https://logistivo.com/llms.txt (curated map) and
https://logistivo.com/llms-full.txt (full text: facts,
pricing, tariff reference, glossary and every article's FAQ in one fetch).
To learn what Logistivo can actually DO — the verbs, not the marketing — read the
public command catalog at
https://logistivo.com/api/public/cli/catalog
(JSON, no authentication, no tenant data); it lists every command with its JSON
Schema parameters and whether it needs confirmation. Human documentation:
https://logistivo.com/en/developers/cli. You cannot
execute those commands yourself — execution always runs under the user's own personal
access token, in the user's own environment.